Un insolito produttore discografico
Giuseppe Grancagnolo October 25, 2011 Leave a comment Webstar e casi di successo
Il difficile per un Artista Indipendente agli esordi della sua carriera, consiste nel trovare pubblico. Ecco dunque il primo scoglio da superare, ma consci del fatto che quando arriverai nella condizione di essere seguito con costanza, per te si schiuderanno le porte del successo. Perché?
Perché possedere un pubblico, sarà come avere l’oro tra le mani! Potrai utilizzarlo o monetizzarlo in una infinità di modi e l’unico limite sarà la tua fantasia!
Oggi ti presento un caso studio di successo, che come minimo possiamo definire d’ispirazione. I protagonisti di questa vicenda sono gli Ex Otago. Hanno pubblicato un paio di dischi, sotto etichetta indipendente e questa sinergia ha permesso loro, lo sviluppo di una certa notorietà, quella che serve, esattamente, per procurarsi uno zoccolo duro di ammiratori.
Il gruppo genovese, per la pubblicazione del terzo disco, ha deciso di adottare una consuetudine differente dalla logica propria dell’etichetta, tentando un vero esperimento di Autoproduzione Musicale Indipendente.
Quale fu la trovata geniale?
Beh visto che mancavano i soldi per finanziare il progetto, ma che in compenso disponevano di affezionati fans, che manifestavano chiari cenni di ammirazione e cooperazione, li nominarono loro produttori discografici.
Proprio cosi, fecero diventare produttori, i fans acquisiti durante la dura gavetta dei tour.
A questo punto i Fans degli Ex-Otago, poterono finanziare il loro progetto con un contributo di 20 euro cadauno e il meritato riconoscimento per questo nobile gesto, consisteva i una serie di privilegi esclusivi ma, ci tengo a precisarlo, prettamente musicali.
I Fans finanziatori potevano ascoltare brani in anteprima assoluta, ricevere la copia dell’album finito, aggiornamenti riservati ai soli soci, vari gadget e tutto quello che normalmente è usuale per un qualunque tipo di club.
Possiamo dire che l’esperimento andò a buon fine perché tra gli auspicabili seguiti, vi furono parecchie recezioni positive e un forte interesse da parte della stampa, innumerevoli partecipazioni radiofoniche ecc. Da specificare un lato molto interessante della cosa: tra la band e i finanziatori/produttori, si stipulava un vero e proprio contratto formale, tant’è che nell’ultima clausola si faceva menzione di un punto parecchio appetibile: la distribuzione degli utili ricavati dalla vendita dell’album.
Insomma direi che si è trattato di una prova d’astuzia e pragmatismo da prendere certamente in considerazione.
Ma entriamo nel cuore pulsante di questo articolo trattando un aspetto cruciale: nel caso degli Ex-Otago era più semplice adottare una strategia di questo tipo, in quanto possedevano alle spalle ex produzioni, le quali hanno favorito la creazione di una certa fama e l’acquisizione di veri fans. Ma come può un Artista Indipendente agli esordi e quindi poco conosciuto, giungere ad un risultato simile?
La procedura integrale è contenuta all’interno dell’ebook “Come Diventare Un Artista Indipendente Online” che ti consiglio caldamente di leggere in quanto è la via più veloce per mettere in campo il potente sistema del Modello Discografico Digitale. La prima cosa di cui dovresti preoccuparti, sarebbe quella di creare una pagina web, che permetta all’utente di scaricare un brano gratuito per fare una prima conoscenza di te. Nel fare questo, l’utente dovrebbe lasciare il proprio indirizzo email, iscrivendosi magari ad una speciale newsletter che possa permettere di ricevere aggiornamenti e varie comunicazioni. Utente dopo utente, iscrizione dopo iscrizione, nel tempo metteresti in piedi un vasto database di persone che si sono interessate a te. Seguirebbero delle comunicazioni tramite newsletter, volte a creare un rapporto tra artista/band e pubblico.
Una volta in possesso di un numero abbondante di contatti si dovrebbe essere consapevoli della grande opportunità che si ha in mano. Quelle persone potrebbero decretare la massima espansione del tuo progetto e ti stupiresti nell’osservare l’alto grado di cooperazione che si possa trarre da una community fidelizzata. A quel punto la strategia degli Ex Otago sarebbe una delle tante vie percorribili per dare una bella sterzata alla propria carriera artistica indipendente.
Pensaci insomma, ingegnati per trovare il tuo punto di svolta.
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