LA COLLINA DEI CILIEGI

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Da piccolo facevo un gioco strano, davvero particolare: impugnando una racchetta da tennis come se fosse una chitarra giocavo a fare concerti! Ma non è proprio questa la stranezza … la cosa strana è che nel mio gioco alla fine del concerto che tenevo di fronte alla libreria a muro di mio padre dove ogni libro era uno spettatore pagante: tutti si innamoravano di qualcuno. Lo so che dovrei vedere un dottore, ma le cure psichiatriche costano ! Però era fantastico … sulle note dell’ ultima canzone il mio sguardo attraversava la platea illuminata ed io vedevo l’Amore. Crescendo ho perso molte delle qualità e delle meraviglie di un bambino ma questo sogno non mi ha del tutto abbandonato: la Musica è veramente un’ arma potente. Emotivamente potente. La musica cambia le menti, gli atteggiamenti e la vita delle persone, che queste se ne rendano conto o meno.


Ogni volta che lavoro ad una song nuova un pizzico di quel bambino con la racchetta in mano è lì accanto a me e mentre mi ingegno a mettere insieme un bridge emozionante che dall’inciso mi conduca al ritornello ho sempre presente nel mio cuore qualcuno con le cuffie nelle orecchie e gli occhi chiusi che se la sta godendo a tutto volume: e non voglio deluderlo.

Sogno veramente che se la goda e che l’Amore lo investa in pieno petto. In realtà non importa per niente che tipo di musica si faccia, quello che veramente è importante è essere autentici … ed applicare un’Azione Costante. Un’Azione Costante e massiccia, proprio così: “come un colombo intorno a un pallone frenato e con un colpo di becco bene aggiustato forato e lui giù giù giù e noi ancora ancor più su” come cantava il mitico Lucio Battisti. Non è ciò che si fa di tanto in tanto che ci condurrà al successo: ciò che veramente conta è quello che facciamo sempre, senza mai stancarci: e le nostre Decisioni sono il nostro Destino, non venite a raccontarmi storie: ci succede solo quello a cui noi abbiamo dato il permesso di accadere.

E così adesso vogliamo autoprodurre la nostra arte: sembra ( è !!! ) l’idea del Ventunesimo Secolo: siamo nel 2010 e contro ogni aspettativa plausibile non ci sono le macchine volanti e ancora non possiamo ordinare una pizza d’asporto che si materializzi nel nostro Tele-Transportatore a Raggi Fotonici che teniamo nel nostro soggiorno hi-tech ( ma dobbiamo aspettare che il ragazzo sul suo motorino a pezzi si presenti alla nostra porta con 45 minuti di ritardo ed una bibita in regalo nella speranza che non lo uccidiamo ! ).

Adesso la mia domanda è questa: abbiamo veramente Deciso di autoprodurre la nostra arte … o attraverso le iscrizioni ai vari corsi speriamo ancora che qualche guru dell’informatica faccia il lavoro per noi ? Voglio dire: aspettiamo che la nostra pizza si materializzi nel nostro soggiorno o che il ragazzo con il motorino a pezzi si presenti alla nostra porta ? Nessuno dei due, voglio sperare ! La verità, bella, semplice e chiara è che la Pizza ce la dobbiamo fare noi ! E se davvero vogliamo vivere una vita luminosa e più fragrante: cancelliamo col coraggio quella supplica dagli occhi. Troppo spesso, ancora oggi,  la saggezza è solamente la prudenza più stagnante. E quasi sempre dietro la collina è il sole.

Spesso il segreto dietro ogni successo è una dichiarazione d’impegno così grande che non ci si può più tirare indietro se non a costo di una grande ed insopportabile figura di emme. Lasciatemi planare sulle vostre braccia tese: quanti siamo qui che non accetteremo dalla vita nient’altro che un posto al sole sulla Collina dei Ciliegi ?

ali1386

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  • Ali1386 January 03, 2011

    E’ interessante quello che dici Salvatore … “scrivere canzoni per realizzarsi moralmente” ti fa onore e fa onore alla musica ! Ma quando dici che “non sempre siamo artefici del nostro futuro” …mi piacerebbe capire come lo intendi di preciso …

    Per la mia esperienza – a parte per quello che riguarda la Volontà di Dio, che non si può modificare – tutto il resto è nelle nostre mani e rendersene conto facilita di molto le cose ! :-)

  • salvio January 03, 2011

    A chi non piacerebbe conquistarsi un posto al sole dopo tanta sofferenza e ricerca interiore?Tutti ed io in particolare che scrivo canzoni per raggiungere una realizzazione morale e non solo di tipo economico!!!!Ci riuscirò? nessuno può saperlo come nessuno può sapere quale sarà il mio destino e il mio futuro perchè non sempre siamo artefici del nostro.

    Salvatore Di Roberto

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