Gestire i difetti del digitale

5 Comments

Come avrai già notato da un mio vecchio articolo, ho molto a cuore la differenza tra analogico e digitale e il mio obbiettivo più grande è sfatare questo falso mito del digitale come sistema perfetto e inaffondabile. Ogni tipo di tecnologia ha i suoi pregi e i suoi difetti e l’unico modo che abbiamo a disposizione per renderla di altissimo livelloè proprio la conoscenza approfondita di essa. Voglio farti un breve accenno sulla dinamica del suono.


La gestione della dinamica nel sistema digitale è un limite piuttosto spiccato, basti pensare che un oltre soglia risulta irraggiungibile, inesistente e superando lo 0db digitale troveremo solamente un’onda quadra.

Cosa ben diversa per i registratori analogici, capaci di sopportare addirittura oltre i 10db, al limite della distorsione ma senza mai raggiungerla, rimanendo totalmente musicali senza distruggere il messaggio registrato su nastro.


Freddezza del suono, poca profondità dell’immagine stereo, sono alcuni dei numerosi difetti che possiamo riscontrare nella tecnologia digitale se non la conosciamo a fondo. Lo sbaglio di molti è spesso affidarsi ciecamente a questo sistema che sembra apparentemente come “l’olio di Lorenzo” per il recording, ovvero estrema fiducia sulla macchina e risultato garantito con il minimo sforzo. Purtroppo, questi errori, fanno si che il risultato finale sia un insieme poco chiaro di suoni, che riproducono un qualcosa di lontanamente simile ad un audio ascoltabile e con ottime probabilità tolgono valore all’artista che si è affidato noi, fornendogli una registrazione di scarso livello, demoralizzante.


Per uscire con una buona registrazione, dobbiamo imparare a fondo le nostre macchine, con ascolti, prove ed esperimenti. Il digitale può diventare un sistema potentissimo di recording ma perché  questo accada deve essere trattato con rispetto e studiato a fondo, perché spesso ci troveremo davanti ad errori di calcolo molto più frequenti di quanto si pensi che senza un buono studio non riusciremo ad affrontare.


Risolveremo problemi cambiando hardware, sostituendo periferiche o cavi, comprando materiale aggiuntivo mirato a seconda del nostro problema, per non arrivare in fondo ad un lavoro rischiando di buttare al vento ore e ore di preziosissimo tempo. Tutto questo riusciremo ad ottenerlo educando il nostro orecchio ad un ascolto fine e accurato, perché solamente voi dovete essere in grado di controllare il suono, non le macchine, che senza un operatore preparato sono unicamente circuiti senz’anima.

5 Comments

  • FabioSixty November 22, 2010

    Ciao Giuseppe, anch’io ogni tanto incido in casa con iMac. Sono un utilizzatore di una Digitech Gnx4 in quanto avevo la necessità di concentrare diverse funzioni in un’unica pedaliera. Ho notato, rispetto al suono puro della chitarra nell’ampli, che, transitando dalla pedaliera con qualsiasi effetto a bassi volumi o al termine del suono, il suono stesso si frantuma a pezzi o si interrompe improvvisamente.
    E’ una reazione normale “digitale” o un difetto della pedaliera? Grazie per quello che state facendo e buona musica a tutti

  • Giuseppe Grancagnolo September 26, 2010

    Grazie Ali per il “grande” domani faccio la ricarica postepay e ti invio un pagamento :-)

  • Ali1386 September 26, 2010

    Ciao William … sono ali1386 uno degli “studenti” del Grande Grancagnolo … siiiiiiii ! chiedi, chiedi ! anch’io proverò ad aiutarti e vediamo quanto ho imparato fino ad ora !

    Anch’io sono un Compositore – One Man Band … faccio tutto da me, e dalla lettura di forum e forum e libri e libri sono arrivato qui a iJamix … e ti giuro su Dio ! le mie registrazioni sono adesso differenti come il giorno con la notte rispetto a quello che mi usciva dalle mani prima: e non ho fatto un singolo cambiamento hardware !!!

    Chiediii ! Chiediii !!!

    (p.s.: ma stai facendo il corso di recording ? )

  • Giuseppe Grancagnolo September 26, 2010

    William, forse non ci siamo capiti! è vero come lavoro abbiamo scelto la formazione e corsi a pagamento, ma questo dettaglio non trascende l’aiuto la condivisione e quant’altro!

    William se hai domande particolari, se ti serve una mano, chiedi pure e ti risponderemo con il massimo piacere! Anzi, le tue domande ed eventuali risposte da parte di Flavio potrebbero aiutare anche gli altri!

    Grazie per questo bel commento e ti raccomando… Non farti problemi a chiedere il nostro aiuto… fallo attraverso i commenti cosi rendiamo le cose pubbliche a beneficio dei più!
    Un abbraccio
    Giuseppe Grancagnolo

  • william September 26, 2010

    ciao, ho letto l’articolo sul suono digitale e tutto ciò che ho letto corrisponde a realtà, io sono un compositore, ma nel momento del mixaggio mi ritrovocon un audio al limite della decenza, come dici, un insieme di suoni che lontanamente possono essere apprezzabili, e questo sicuramente dipende dai limiti delle macchine che uso e dai miei limiti sulla conoscenza del recording.
    faccio tutto in casa e tutto da solo e tutto con un portatile, vien da se che i risultati sono quel che sono.
    purtroppo non conosco tecnici che possano aggiornarmi e insegnarmi le cose basilari del suono e sono costretto a leggermi forum su forum e cercare di capire da solo come risolvere i miei problemi. c’è anche un problema economico che mi ferma e so che voi lo fate per lavoro quindo so che non è giusto chiedervi assistenza gratutita.
    prendetelo come uno sfogo personale.
    grazie william

Leave a Reply