Come si produce un disco

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Argomenti del post

  • Come si produce un disco
  • La scrittura
  • L’incisione
  • La performance
  • La promozione

La figura chiave dell’industria discografica è il musicista, non bisogna mai dimenticarlo. La produzione di un disco è una vera e propria sinergia di elementi, ognuno di questi, vede impegnata una specifica figura professionale.

Andiamo a percorrere quelle che sono le fasi principali della creazione di un progetto artistico:

  • La scrittura
  • Valutazione e incisione
  • La performance
  • La promozione
  • Conclusione
  • La scrittura

Questa è probabilmente la fase più romantica, dove nel tipico immaginario collettivo, scorge la sagoma del nostro caro artista chiuso nella sua torre d’avorio.

Compone musica e parole, abbandonato alla solitudine più inoltrata e immerso in un denso  scenario pieno di magia ove un soffuso e timido raggio di luna, irradia la sua mano intenta a corteggiare con galanteria la sua chitarra!

In realtà questa  fase non è necessariamente così poetica. L’artista e il suo staff, danno vita al progetto musicale che presenteranno come ipotesi di pubblicazione ai referenti discografici.

Molto spesso, durante l’esibizione di queste proposte, non tardano ad arrivare tagli melodici o stravolgimenti nella struttura compositiva del brano, che puntualmente lasciano nell’artista un po’ d’amaro, il quale vede deformata la tempera della sua opera originaria a favore di scelte prettamente commerciali.

Valutazione e incisione

Come già anticipato, una volta presentato il lavoro, questo ovviamente sarà valutato dalle orecchie esperte del produttore discografico e dal resto dell’equipe. Quando un artista si trova in una fase di primo lavoro, la casa discografica non offre molta libertà d’espressione, quindi non è difficile presumere che il lavoro appena creato subisca delle modifiche nelle linee melodiche ecc. Quando diversamente si parla di un gruppo che ha alle spalle molti dischi venduti e una certa fama acquisita, le cose cambiano, infatti, si tende ad accordare maggiore fiducia e libertà al talentuoso artista. Comunque dopo eventuali rettifiche il lavoro composto è pronto per essere passato alla filiera produttiva, e tutti felici si recano nelle sale d’incisione a rendere l’idea, un prodotto finito.

La performance

La performance, come fase, ha diversi utilizzi, può avere carattere di test oppure essere un vero e proprio tour. Nella prima ipotesi, spesso, si utilizzano dei campioni di pubblico, al quale, viene fatto ascoltare l’intero album per sondare le reazioni dello stesso.

Se il repertorio dovesse riscuotere il plauso del pubblico, si passerebbe alla pubblicazione del disco su vasta tiratura e alla programmazione di una tournée importante.

A questo proposito ricordo che qualche mese fa, facendo zapping in tv, assistetti ad un miniconcerto di Tiziano Ferro, rivolto ad una ridotta fascia di pubblico, poi scoprii che si trattò di un’anteprima speciale. In questo caso, Ferro fece quanto detto sopra, prima di eseguire una copiosa riproduzione di copie, pensò bene di fare un test preliminare, usando la performance.

La promozione

Avremo modo di esplorare nei futuri post tutte le meccaniche inerenti al marketing discografico, per il momento ci basti sapere, che questa è la fase dove s’informa che un disco è disponibile al negozio sotto casa e un tour sta per essere programmato.

Certamente esistono molti passi intermedi tra un processo produttivo e l’altro, avremmo modo di intraprendere un affascinante viaggio su ogni particolarità legata all’industria discografica. Rimani sintonizzato.

One Comment

  • Ali1386 July 27, 2010

    Va bhe, ragazzi è inutile dirvelo ancora: state mettendo su una stupenda Enciclopedia del Musicista 2.0 !!! Qui si scoprono, si vedono e si comprendono cose che abbiamo davanti ai nostri occhi ( bendati ! ) … io continuo a ringraziarvi e a fare “salva pagina web completa” !!!

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